REFERENDUM COSTITUZIONALE CONCERNENTE LA RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI 29 MARZO 2020

 

 

VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITÀ CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L’ALLONTANAMENTO DALL’ABITAZIONE

Giusto Art. 1 del D.L. n. 1/2006, gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione risulti impossibile anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte dei portatori di handicap, e quelli affetti da gravi infermità che si trovino in condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dal domicilio, possono esercitare il diritto al voto nella propria abitazione.

L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione attestante la volontà di esprimere il diritto di voto nell’abitazione in cui dimora entro lunedì 9 marzo.

La domanda di ammissione al voto domiciliare, corredata da copia della tessera elettorale e da idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale, deve indicare l’indirizzo in cui l’elettore risiede e, possibilmente, un recapito telefonico.